Traduzione

l’Arte in cucina di Daniele Barresi

Immagine

969176_4988994123875_1423063713_n[1]         

      

La cucina italiana è conosciuta per la propria diversità a livello regionale, abbondanza nel gusto e nei condimenti, è inoltre ritenuta la più famosa nel mondo.
La caratteristica principale della cucina Italiana è la sua estrema semplicità, con molti piatti composti da 4 fino ad 8 ingredienti.
I cuochi Italiani fanno affidamento alla qualità degli ingredienti piuttosto che alla complessità di preparazione.  I piatti e le ricette sono spesso state creati dalle nonne più che da chef, per questo molte ricette sono adatte alla cucina casalinga.

Molti piatti che una volta erano conosciuti solo nelle regioni, si sono diffusi in tutta la nazione.564730_3504972704267_231691326_n[1]

Il formaggio e il vino sono una parte importante della cucina, con molte variazioni e una   tutela legale specifica, la Denominazione di origine controllata (DOC).

La mia passione è coltivata sin da bambino curiosando in cucina ed osservando la mamma e la nonna mentre cucinavano…

A casa nostra sembrava di essere sempre in un giorno di festa, sempre in compagnia o di qualche amico, o, il più delle volte, di qualche parente invitato; sembrava che festeggiassimo l’Immacolata o il Natale… Ogni tanto facevo di proposito, per poter deliziare i piatti di mamma e nonna, invitare amici a casa perchè quando preparavano da mangiare, lo facevano in modo abbondantissimo, addirittura si  partiva da un antipasto e si finiva con frutta e dolce…

Lavorando come pescatore e chef, presso la mia imbarcazione, iniziai ad appassionarmi sempre di più della gastronomia. Il mio compito era, nonostante il lavoro faticoso da pescatore, cucinare, inoltre, per tutto l’equipaggio ( circa 8 persone ) così giorno dopo giorno, elaborando piatti e maneggiando pesci e molluschi, di vario tipo, mi accorsi che poteva essere la strada giusta da prendere …Mi ero proprio innamorato della gastronomia

942535_4988992843843_2057961005_n[1]

Cosi dopo 5 anni, nonostante avessi 19 anni,  mi iscrissi all’Istituto professionale alberghiero di villa S.Giovanni, scuola che mi permise di seguire i miei sogni e le mie passioni, dandomi la possibilità anche di confrontarmi a livello internazionale divenendo campione internazionale sezioni piatti freddi.

Credo  che, la mia esperienza, può attestare l’importanza dello studio e che non è mai troppo tardi per studiare, per crearsi o costruirsi dei sostanziali pilastri per il proprio futuro.

1780635_289576751191385_718387504_n[2]Amo molto la cucina a base di pesce, infatti, l’esperienza da pescatore mi ha dato la possibilità di avere una manualità col pesce, quasi invidiabile.

Per questo devo ringraziare tanto mio padre, un uomo che mi ha dato molta disciplina e che non solo mi ha dato la vita, ma mi ha insegnato a viverla con obiettivi e valori facendomi capire l’importanza della famiglia e del lavoro.

Amo molto anche viaggiare, soprattutto portare i nostri piatti all’estero, in modo da far conoscere le nostre prelibatezze, e la mia buona, sana e BELLA cucina.

                                                                                                         

 

 

 

 

CAMPIONE INTERNAZIONALE DELLA RISTORAZIONE – SEZIONE PIATTI FREDDI

 

SONY DSC

 

SONY DSC

 

 

 

*****************************

LA CALABRIA IN UN SOLO PIATTO

Filetto di maialino nero calabrese con cuore agrodolce avvolto nel suo lardo con coccarda di cipolla di Tropea farcita su crema di fave fresche e cilindro di caprino, il tutto nebulizzato con olio di bergamotto.

IL VINO: Nerone di Calabria

* Maialino nero calabrese: La razza Suino Nero di Calabria  appartiene al gruppo delle razze suine autoctone italiane e, come dice il suo nome, la sua zonadi diffusione corrisponde alla Calabria. La morfologia è quella tipica del suino iberico-mediterraneo con profilo fronto-nasale rettilineo e orecchie rivolte in avanti a coprire gli occhi.

* Nerone di Calabria: Un vino prodotto con il 30% di uve Sangiovesi e il 70& di neretto calabrese, selezionate sulle impervie e soleggiate colline calabresi a circa 600 – 700 metri di altitudine. La particolarità di questo  sta nella vendemmia, infatti viene vendemmiato tardivamente per ottenere il massimo della concentrazione aromatica. Vinificato all’antica maniera con 96 ore di macerazione e fatto fermentare in piccole botti di rovere. Il Nerone di Calabria sfida palati molto esigenti soddisfacendoli pienamente sopratutto se abbinato a carni rosse, grigliate, piccanti e non, salumi e formaggi stagionati, ai sughi.

* Cipolla di Tropea: La cipolla rossa di Tropea è il nome dato alla cipolla rossa  coltivata tra Nicotera, in provincia di Vibo Valentia, e Campora San Giovanni, nel comune di Amantea, in provincia di Cosenza, e lungo la fascia tirrenica.. È composta da varie tuniche concentriche carnose di colorito bianco e con involucro rosso; è coltivata in queste zone da oltre duemila anni, importata dai Fenici, e da oltre un secolo, ora abbinata al turismo, contribuisce allo sviluppo socio-economico della zona. La dolcezza dell’ortaggio dipende dal microclima particolarmente stabile nel periodo invernale, senza sbalzi di temperatura per l’azione di mitezza esercitata dalla vicinanza del mare, e dei terreni freschi e limosi, che determinano le caratteristiche pregiate del prodotto.

* Bergamotto: Agrume; sferico; peso medio: 100 gr; colore alla maturazione: giallo; buccia: mediamente sottile, liscia a volte moderatamente rugosa ed aderente; polpa: abbastanza consistente, di colore verde-giallo pallido; sapore: fortemente acido e amaro. Viene prodotto lungo la costa reggina che si estende tra Villa San Giovanni e Gioiosa Ionica, in provincia di Reggio Calabria.
Al Bergamotto di Reggio Calabria – Olio Essenziale è stato attribuito dalla Unione Europea il riconoscimento DOP   

 

IMG_8817 IMG_8818IMG_8813IMG_8815

IMG_8803

Commenti

commenti

Facebook Page ▼